'Presso la sede modenese di Confindustria, si è svolto oggi un tavolo tra i rappresentanti di Italpizza,
le due società appaltatrici Cofamo ed Evologica e le organizzazioni Sindacali Confederali per discutere
dell’adeguamento contrattuale di circa 250 lavoratori del reparto confezionamento del sito Italpizza,
attualmente in forza all’appaltatore Cofamo e inquadrati nel contratto Multiservizi.
Ci sono volute ben dodici ore di trattativa serrata per fare, da ambo le parti, interessanti passi avanti
anche se non sono state sufficienti per trovare una intesa definitiva'
A comunicarlo è con una nota la dirigenza Italpizza al termine dell'incontro in Confindustria
'L’Accordo Quadro del 17 luglio scorso, pone come termine per la negoziazione il 31 dicembre 2019,
pertanto, ci sarà il tempo utile per poter proseguire nel dialogo e nel confronto. Lo stesso Accordo - prosegue l'azienda - pone come premessa la sostenibilità economica ed occupazionale: sotto il profilo occupazionale la parte datoriale ha già garantito tutti gli attuali livelli e sul piano economico si è già accollata importanti oneri. Un ulteriore aggravio smisurato, come attualmente richiedono le OOSS, non sarebbe attualmente sostenibile.
Entro il 30 novembre c.a., sempre per il reparto confezionamento, è previsto anche il cambio
dell’appaltatore Cofamo. La stessa Cofamo, al tavolo odierno, ha ribadito che saranno garantite tutte
le spettanze verso i lavoratori. In ogni caso, come previsto per legge e come già formalizzato, Italpizza
sarà responsabile in solido e rappresenterà una ulteriore garanzia per quanto sarà dovuto ai
lavoratori. Il tavolo è stato riaggiornato al prossimo 14 novembre'
Nella foto, la sede modenese di Confindustria, in via Bellinzona
Italpizza: ripreso dialogo con i sindacati, ma l'intesa ancora non c'è
Dodici ore di trattativa, oggi, presso la sede di Confindustria, tra azienda, cooperative appaltatrici e sindacati: 'Richieste sindacali non sostenibili'
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