Oltre un terzo delle vendite di Marr, società del gruppo Cremonini che si occupa della commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al foodservice con oltre 45.000 clienti, è relativo ai prodotti ittici e per questo la società del gruppo modenese ha intrapreso un percorso di sostenibilità anche nella filiera ittica ottenendo importanti certificazioni.
Marr ha ottenuto la certificazione MSC (Marine Stewardship Council) secondo lo Standard MSC per la Catena di Custodia. I prodotti che si fregiano di questa certificazione provengono da zone di pesca governate attraverso avanzati programmi di gestione. Il marchio MSC è il sistema di garanzia della pesca sostenibile maggiormente diffuso e conosciuto a livello internazionale.
La nuova certificazione si aggiunge alla policy sulla pesca sostenibile adottata da Marr che prevede un proprio disciplinare di gestione per il processo di controllo della “Filiera ittica sostenibile'. La società ha anche adottato una policy sul benessere animale dove l’impegno nel settore ittico si estende anche agli allevamenti di acquacoltura: entro il 2022, in accordo con il programma di controllo della “Filiera ittica sostenibile”, saranno estese le attività di verifica sui fornitori afferenti al settore dell’acquacoltura affinché siano rispettati i criteri di benessere animale per gli ittici.
Una certificazione che arriva all'indomani della decisione di Marr di sospendere la commercializzazione di uova e ovoprodotti derivanti dalle galline allevate in gabbia entro il 2025.
Marr, ok alla certificazione di controllo della filiera ittica
I prodotti che si fregiano di questa certificazione provengono da zone di pesca governate attraverso avanzati programmi di gestione
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