Articoli Economia

Maserati, a Modena in sei mesi prodotte solo 45 auto

Maserati, a Modena in sei mesi prodotte solo 45 auto

Flessione del 71,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I giorni produttivi effettivi sono stati circa 11


1 minuto di lettura

'La situazione produttiva nello stabilimento di Modena resta estremamente critica. Nel primo semestre del 2025 sono state prodotte solo 45 unità, con una flessione del 71,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I giorni produttivi effettivi sono stati circa 11. Nei restanti giorni, il Contratto di Solidarietà ha coinvolto i 130 lavoratori con un utilizzo medio intorno al 50%'. Così Ferdinando Uliano, segretario generale Fim Cisl, illustrando il report al primo semestre 2025 delle produzioni e occupazionale degli stabilimenti italiani del Gruppo Stellantis, presso la sede Fim-Cisl di Corso Trieste.
Alla fine del 2024, ricorda Uliano, è stata annunciata la sospensione della versione full-electric Folgore dei modelli MC20 e MC20 Cielo, inizialmente prevista per il primo trimestre del 2025. Nel frattempo, è stato completato l'investimento per l'Atelier del Programma di Personalizzazione Fuoriserie entro la fine del 2024. Dopo l'annuncio del gruppo sul cosiddetto 'progetto alta gamma', con il coinvolgimento della Motor Valley, Stellantis ha deciso di trasferire, a partire dall'ultimo trimestre del 2025, l'assemblaggio delle Maserati GranTurismo e GranCabrio nello stabilimento di Modena. Questa scelta dovrebbe, in prospettiva dovrebbe ridurre l'utilizzo ed in prospettiva azzerare il ricorso agli ammortizzatori sociali.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati