'Le notizie a mezzo stampa che parlano di possibili ulteriori spin-off dalla casa madre Fiat Chrysler Automobiles (Fca) tra cui anche quelli di Maserati Auto e Alfa Romeo, non sono state oggetto di informazione diretta della direzione. La Fiom/Cgil Modena ritiene indispensabile un incontro con la direzione Fca, con gli altri sindacati: i lavoratori hanno il diritto di sapere e di confrontarsi, perché ad oggi l'attenzione sui media si concentra esclusivamente sugli scenari finanziari, di assetti proprietari e non invece di innovazione di produzione'. Così sul futuro dello stabilimento modenese Maserati interviene Cesare Pizzolla, segretario Fiom.
'L'ad Marchionne lavora a rafforzare sui mercati finanziari il marchio Maserati per garantire valore per la famiglia Agnelli e per gli altri azionisti, ma al contrario ad oggi non c’è ancora nessuna certezza di quale sarà la produzione automobilistica nello stabilimento modenese, al termine degli attuali due modelli Maserati che a breve andranno ad esaurimento produttivo - afferma la Fiom -. Riteniamo fondamentale la valorizzazione del marchio, attraverso la qualità del lavoro per auto sempre più innovative. A Modena è necessaria una crescita produttiva che investa sull’occupazione e sulla formazione a tutti i livelli. Per queste ragioni c’è bisogno di una normalizzazione e tempestività nel confronto che ad oggi sono mancate. Le istituzioni, sia locali che nazionali, devono mantenere alta l’attenzione, è opportuno che si adoperino per creare momenti di confronto e politiche attive con la direzione aziendale che scongiurino qualsiasi incertezza ed eventuali effetti negativi sugli stabilimenti produttivi ed invece favoriscano l'ulteriore rilancio dello stabilimento modenese del tridente'.
'Maserati a Modena quale futuro? I lavoratori hanno diritto di sapere'
La Fiom: 'A Modena è necessaria una crescita produttiva che investa sull'occupazione e sulla formazione a tutti i livelli?
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Bper, primo trimestre 2026 in forte espansione: utile a 549 milioni
L'Aftermarket dell'auto, settore da 31 miliardi che punta ancora sul motore a scoppio
Modena, Coop Domus Assistenza: fumata nera in Prefettura, prosegue la mobilitazione
Carpi, svolta in Cmb: dopo quasi 30 anni Carlo Zini lascia la sedia di presidente
Articoli Recenti
'L'Europa sta portando al collasso l'automotive'
Despar Nord accelera in Emilia: Modena e Bologna guidano la nuova stagione della crescita
Pietro Segata, nuovo presidente di Agci imprese sociali: 'Benessere dei lavoratori è una priorità'
Fotovoltaico, aree idonee: le novità della nuova legge regionale


.jpg)

