'Le notizie a mezzo stampa che parlano di possibili ulteriori spin-off dalla casa madre Fiat Chrysler Automobiles (Fca) tra cui anche quelli di Maserati Auto e Alfa Romeo, non sono state oggetto di informazione diretta della direzione. La Fiom/Cgil Modena ritiene indispensabile un incontro con la direzione Fca, con gli altri sindacati: i lavoratori hanno il diritto di sapere e di confrontarsi, perché ad oggi l'attenzione sui media si concentra esclusivamente sugli scenari finanziari, di assetti proprietari e non invece di innovazione di produzione'. Così sul futuro dello stabilimento modenese Maserati interviene Cesare Pizzolla, segretario Fiom.
'L'ad Marchionne lavora a rafforzare sui mercati finanziari il marchio Maserati per garantire valore per la famiglia Agnelli e per gli altri azionisti, ma al contrario ad oggi non c’è ancora nessuna certezza di quale sarà la produzione automobilistica nello stabilimento modenese, al termine degli attuali due modelli Maserati che a breve andranno ad esaurimento produttivo - afferma la Fiom -. Riteniamo fondamentale la valorizzazione del marchio, attraverso la qualità del lavoro per auto sempre più innovative. A Modena è necessaria una crescita produttiva che investa sull’occupazione e sulla formazione a tutti i livelli. Per queste ragioni c’è bisogno di una normalizzazione e tempestività nel confronto che ad oggi sono mancate. Le istituzioni, sia locali che nazionali, devono mantenere alta l’attenzione, è opportuno che si adoperino per creare momenti di confronto e politiche attive con la direzione aziendale che scongiurino qualsiasi incertezza ed eventuali effetti negativi sugli stabilimenti produttivi ed invece favoriscano l'ulteriore rilancio dello stabilimento modenese del tridente'.
'Maserati a Modena quale futuro? I lavoratori hanno diritto di sapere'
La Fiom: 'A Modena è necessaria una crescita produttiva che investa sull'occupazione e sulla formazione a tutti i livelli?
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
San Felice sul Panaro, nuovo stabilimento Piovan Food & Powders da 100 dipendenti
Vertici Hera, i compensi aumentano ancora: Iacono e Fabbri superano gli 800mila euro a testa
'Smart working? Così si ferma l’economia, non certo il caro carburanti'
Uil Modena: 'Aumento dividendi Hera, il Comune li destini a chi è in difficoltà'
Articoli Recenti
Negoziati Iran-Usa in fumo, Franchini (Ruote Libere): 'Non serviranno scioperi, saranno i costi a fermare i camion'
Continua la folle corsa del Diesel, a Modena superato il differenziale di 40 centesimi dalla benzina
La Cisl insiste e scrive ai sindaci modenesi: 'Serve più smart working contro il caro carburante'
Federconsumatori: 'Carburanti alle stelle: va aperto un tavolo di crisi regionale'


.jpg)
