Si è chiuso ieri – giovedì 22 aprile – il contratto di solidarietà alla Maserati di Modena, aperto a fine 2018. Da lunedì prossimo 26 aprile inizia la produzione della MC20, la nuova supercar interamente concepita a Modena.
Lo rende noto la Fim Cisl Emilia Centrale, spiegando che la salita produttiva passerà dalle iniziali due a sei vetture al giorno.
«Entro luglio l’azienda prevede la saturazione dello stabilimento di Modena, cioè lavoro a tempo pieno per tutti gli oltre 200 lavoratori – afferma il segretario generale della Fim Cisl Emilia Centrale Giorgio Uriti – Non sono escluse nemmeno nuove assunzioni, ma aspettiamo la risposta dei mercati, che sembra incoraggiante. In ogni caso esprimiamo grande soddisfazione perché noi della Fim Cisl abbiamo sempre creduto, a volte da soli, nel futuro della Maserati a Modena. Lungi da toni trionfalistici, - continua Uriti - oggi raccogliamo il frutto di un paziente lavoro sindacale che ha portato a una macchina di straordinaria qualità interamente progettata e prodotta a Modena. Questo è stato possibile grazie alle competenze e professionalità delle maestranze Maserati, che non hanno mai smesso di fare formazione e da lunedì – conclude il segretario generale della Fim Cisl Emilia Centrale - produrranno una nuova eccellenza “made in Modena”».
Foto Frizio
Maserati, da lunedì parte produzione MC20 a Modena
'Entro luglio l'azienda prevede la saturazione dello stabilimento di Modena, cio? lavoro a tempo pieno per tutti gli oltre 200 lavoratori'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Bper, primo trimestre 2026 in forte espansione: utile a 549 milioni
L'Aftermarket dell'auto, settore da 31 miliardi che punta ancora sul motore a scoppio
Modena, Coop Domus Assistenza: fumata nera in Prefettura, prosegue la mobilitazione
Carpi, svolta in Cmb: dopo quasi 30 anni Carlo Zini lascia la sedia di presidente
Articoli Recenti
Pietro Segata, nuovo presidente di Agci imprese sociali: 'Benessere dei lavoratori è una priorità'
Fotovoltaico, aree idonee: le novità della nuova legge regionale
'Aimag, patto di sindacato: cari sindaci, quello che state facendo non ci piace'
Cisl, distretto ceramico: 'Sospendere Ets o rischia un settore chiave'



