'Mentre questa mattina al tribunale di Modena va in scena l'ennesima puntata dello show giudiziario contro il Coordinatore Nazionale Si Cobas, Aldo Milani, ad Alcar Uno sembra di essere tornati a cinque anni fa: cooperative irregolari, TFR dei lavoratori scomparsi, licenziamenti politici e vessazioni agli operai'. Così in una nota il Coordinamento provinciale di Modena del Si Cobas.
'Quello che la famiglia Levoni non capisce è che tornare indietro non è possibile: i diritti conquistati a duro prezzo con le lotte degli anni passati non possono essere cancellati - continua la nota -. Per questo motivo i 52 lavoratori iscritti al Si Cobas sono scesi in sciopero questa mattina, per esigere il reintegro dei loro tre colleghi licenziati ingiustamente ad agosto e per ottenere i TFR dovuti per legge. Naturalmente il picchetto saluta con affetto e piena solidarietà Aldo, evidenziando ancora una volta che arresti, denunce e manganelli non fermeranno la lotta'.
Si Cobas: 'Processo ad Aldo Milani? Sciopero ad Alcar Uno'
'Quello che la famiglia Levoni non capisce è che tornare indietro non è possibile: i diritti non si cancellano'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Bper, primo trimestre 2026 in forte espansione: utile a 549 milioni
L'Aftermarket dell'auto, settore da 31 miliardi che punta ancora sul motore a scoppio
Modena, Coop Domus Assistenza: fumata nera in Prefettura, prosegue la mobilitazione
Carpi, svolta in Cmb: dopo quasi 30 anni Carlo Zini lascia la sedia di presidente
Articoli Recenti
Pietro Segata, nuovo presidente di Agci imprese sociali: 'Benessere dei lavoratori è una priorità'
Fotovoltaico, aree idonee: le novità della nuova legge regionale
'Aimag, patto di sindacato: cari sindaci, quello che state facendo non ci piace'
Cisl, distretto ceramico: 'Sospendere Ets o rischia un settore chiave'



