'Mentre questa mattina al tribunale di Modena va in scena l'ennesima puntata dello show giudiziario contro il Coordinatore Nazionale Si Cobas, Aldo Milani, ad Alcar Uno sembra di essere tornati a cinque anni fa: cooperative irregolari, TFR dei lavoratori scomparsi, licenziamenti politici e vessazioni agli operai'. Così in una nota il Coordinamento provinciale di Modena del Si Cobas.
'Quello che la famiglia Levoni non capisce è che tornare indietro non è possibile: i diritti conquistati a duro prezzo con le lotte degli anni passati non possono essere cancellati - continua la nota -. Per questo motivo i 52 lavoratori iscritti al Si Cobas sono scesi in sciopero questa mattina, per esigere il reintegro dei loro tre colleghi licenziati ingiustamente ad agosto e per ottenere i TFR dovuti per legge. Naturalmente il picchetto saluta con affetto e piena solidarietà Aldo, evidenziando ancora una volta che arresti, denunce e manganelli non fermeranno la lotta'.
Si Cobas: 'Processo ad Aldo Milani? Sciopero ad Alcar Uno'
'Quello che la famiglia Levoni non capisce è che tornare indietro non è possibile: i diritti non si cancellano'
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