La Cooperativa Sociale Società Dolce di Bologna ha ricevuto un finanziamento di 3,6 milioni di euro da UniCredit. L’operazione è assistita dalla Garanzia Italia rilasciata da Sace nell’ambito delle iniziative previste dal Decreto Liquidità a supporto delle imprese in difficoltà in conseguenza dell’emergenza Covid. In dettaglio, il progetto attuerà lavori di ristrutturazione e riqualificazione di tre strutture a Cremona - due Centri diurni per disabili e la Comunità sociosanitaria – per le quali Società Dolce ha la concessione dal Comune lombardo, per i prossimi vent’anni.
Gli interventi realizzeranno ambienti nuovi e funzionali per gli ospiti, grazie alla riqualificazione e ottimizzazione degli spazi e al rinnovo degli impianti, aumentando l’accoglienza ad ulteriori 9 utenti, entro il 2026, come spiega il presidente di Società Dolce, Pietro Segata. “Gli ambienti, per i nostri ospiti, non sono solo meri spazi, ma rappresentano affetti, opportunità educative e di crescita, benessere - afferma Segata -. Perché è lì che si creano e vivono le relazioni tra le persone, sempre aperti al territorio ed è lì che si scoprono e mettono alla prova le potenzialità di ognuno di loro e si acquisiscono le competenze per vivere meglio l’esterno.
Per molti, inoltre, gli spazi sono il focolare, la loro casa.”.UniCredit inoltre riconoscerà una donazione, che la cooperativa destinerà alla realizzazione di un giardino terapeutico per attività motorie, sensoriali e creative degli ospiti, aperto alle comunità del territorio per attività didattiche e ludiche. Società Dolce oggi gestisce 37 servizi per persone con disabilità, in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. A Cremona è presente già dal 1999 con la gestione dei Centri di via Platani e di via Tofane.

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