Sono alcuni esempi che danno la dimensione degli effetti introdotti da Amo su sui costi degli abbonamenti del trasporto pubblico locale. Agevolazione tariffaria valida per gli abbonamenti annuali, ordinari e under 27, per i passeggeri dei Comuni modenesi.
La misura e' retroattiva e per chi ha già pagato è possibile chiedere il rimborso. Per farlo basta far pervenire via mail all'Agenzia per la mobilita' il modulo ad hoc, disponibile online. L'iniziativa, in accordo con la Provincia e con il contributo della Regione, prevede sconti progressivi all'aumentare dalla distanza dalla propria sede di studio o di lavoro.
Ne hanno diritto gli utenti residenti nei 47 Comuni provinciali che percorrono viaggi superiori alle quattro zone tariffarie: la tariffa massima infatti, per chi percorre cinque, sei, sette o piu' zone, sara' sempre equivalente a quattro (465 euro gli ordinari e 428 euro gli studenti) con risparmi, quindi, tra i 43 e i 214 euro per chi viaggia entro le nove zone. La differenza verra' rimborsata facendo domanda all'Agenzia della mobilita'.
Ad esempio, 'Questa iniziativa- dice l'amministratore unico di Amo Andrea Burzacchini- nasce per incentivare in particolare gli utenti abituali che utilizzano il bus per andare a scuola o al lavoro e scelgono di utilizzare una modalita' sostenibile rispetto all'utilizzo dell'auto privata. E' sotto gli occhi di tutti la congestione della viabilita' provinciale nelle ore di punta'.


.jpg)
