L’assemblea dei soci di Seta - l’azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico su gomma nelle province di Modena, Reggio Emilia e Piacenza - si è riunita per procedere all’esame della proposta di Bilancio per l’esercizio 2025 formulata dal Consiglio di Amministrazione: la proposta è stata approvata all’unanimità. In un contesto nazionale di settore che risente da tempo di alcune forti criticità, SETA vede confermati l’equilibrio economico-finanziario e la solidità patrimoniale, ed inoltre ha ridotto significativamente l’indebitamento complessivo. 'Nel 2025, in un contesto di riferimento difficile ma con segnali di stabilizzazione, lo scenario operativo aziendale ha visto uno sforzo prioritario e rilevante per garantire il ripristino degli organici e la produzione dell’intera percorrenza chilometrica dei servizi minimi regionali e contrattuali storici. I livelli di passeggeri hanno mostrato una lieve crescita, confermando che si è recuperata la domanda pre-Covid, mentre sul fronte dei costi l’incremento salariale connesso al rinnovo del CCNL (erogato ai lavoratori dalle aziende ma ancora non coperto da risorse ministeriali), la complessa situazione di mercato delle assicurazioni RC per flotte di autobus (con rincari generalizzati di tariffe e disponibilità sempre più limitata di operatori) e l’andamento dei costi per carburante sono i temi ai quali va posta attenzione prioritaria, soprattutto in un’ottica di mantenimento futuro dell’equilibrio economico e finanziario' - fa sapere l'azienda.
Il consuntivo 2025 presenta un utile netto di 23.561 euro, interamente destinato a riserva.
Il risultato è stato ottenuto grazie anche a diversi elementi non ripetitivi che hanno avuto un impatto positivo sui conti aziendali, compensando le criticità presenti sulla gestione caratteristica che riflettono la carenza di risorse e le dinamiche di costo del settore del Trasporto Pubblico Locale. Nei tre bacini provinciali di Modena, Reggio Emilia e Piacenza la produzione complessiva di servizio è stata di 29,7 milioni di Km ed i passeggeri trasportati – misurati secondo il metodo di coefficienti regionali di utilizzo – sono stati complessivamente 77,07 milioni, in leggero aumento (+0,29%) rispetto al 2024. Il trend di aumento, già manifestatosi negli esercizi precedenti, è stato sostenuto in maniera importante dalle politiche regionali di gratuità per ampie categorie di utenti, in particolare per gli studenti. La crescita è prevalentemente trainata dai viaggiatori extraurbani che hanno sottoscritto abbonamenti annuali. Il valore della produzione è stato di 124,2 milioni di euro (+0,4%).
'Il 2025 – pur confermando il momento complesso che stanno vivendo le aziende italiane del trasporto pubblico sul fronte del reperimento di autisti - ha segnato per Setaun importante traguardo di recupero di forza lavoro: il saldo netto fra uscite e assunzioni di autisti è stato largamente positivo, consentendo di arrivare a settembre 2025 con una capacità di produzione dei servizi quasi integralmente recuperata dopo le riduzioni di corse operate negli anni precedenti. Nel corso del 2025 si è infatti progressivamente ripristinata la percorrenza chilometrica che, a causa della carenza di autisti, nel corso del 2024 era stata ridotta sui servizi urbani di Modena e Reggio Emilia. L’Academy di Seta per la formazione di nuovi conducenti di bus, avviata a fine 2023, ha portato finora all’assunzione di oltre 140 autisti, con un significativo apporto di personale femminile anche grazie alle possibilità offerte di impiego part-time. L’Academy è un’azione strategica per Seta e costituisce oggi il principale canale di nuove assunzioni, ma si registrano segnali di ripresa anche nel segmento di autisti già formati.



