Accordo Cgil-Seta sul premio di risultato. Seta dunque incassa il sì della Cgil mentre lo scontro continua con le altre sigle.
'Dopo una lunga discussione si è arrivati ad un accordo che consente, anche per l’anno 2017 e in coerenza con l’anno 2016, il raggiungimento degli obiettivi prefissi al fine dell’ottenimento del premio per i lavoratori/dipendenti di Seta. Il confronto parte da lontano ed è in coerenza con gli obiettivi fissati e discussi circa il piano industriale e le intenzioni di migliorare la qualità del servizio all’utenza e soprattutto, ottimizzare e armonizzare le condizioni di lavoro del personale - afferma la Cgil in un nota -. Il premio di risultato, parametrato su diversi valori obiettivo, potrà raggiungere una erogazione superiore rispetto allo scorso anno per effetto dei diversi criteri di distribuzione. Sarà facoltà inoltre del lavoratore decidere volontariamente se fruire del premio sotto forma di servizi di welfare (con un beneficio economico dovuto alla detassazione e decontribuzione) attraverso una specifica piattaforma aziendale in corso di definizione. Inoltre nessun effetto sarà prodotto dalle sanzioni disciplinari per mancata prestazione aggiuntiva, relative alla vertenza ai fini del calcolo del premio'.
'Ora auspichiamo che gli altri sindacati tornino a sedersi nei tavoli previsti specificamente
sui temi della “vertenza” e che erano già previsti dai verbali di incontro sottoscritti negli incontri precedenti e che sono programmati per il 28 dicembre a Reggio Emilia, 2 gennaio a Modena e 3 gennaio a Piacenza. Tavoli che si sono riaperti grazie alla tenacia della posizione sostenuta dalla Filt-CGIL e che hanno già visto alcuni importanti risultati, ovvero l’annullamento delle doppie residenze, la riapertura delle relazioni industriali e un importante riconoscimento contrattuale per i nuovi assunti - chiude la Cgil - Come già affermato nei giorni scorsi, la FILT-CGIL non ha mai perso di vista i temi unitari della vertenza e anzi ha lavorato proprio al fine di trovare soluzioni a quei temi, che sono stati oggetto delle discussioni degli ultimi giorni e che saranno ulteriore oggetto di confronto nelle prossime convocazioni. Ora che il tavolo di confronto con l’azienda è stato pienamente riconquistato e, anzi, ha già prodotto importanti avanzamenti, c’è bisogno del contributo di tutti. c’è bisogno di ricondurre la trattativa su un piano di responsabilità per dare finalmente e definitivamente le risposte attese ai lavoratori'.

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