Si era evidentemente 'dimenticato' di nascondere la Marijuana che stava consumando in casa, ed è così che quando gli agenti della squadra volante hanno bussato alla sua porta entrando per verificare la sua presenza ed il rispetto degli obblighi legati agli arresti domiciliari ai quali è stato condannato, per un ragazzo italiano di 22 anni è scattata la denuncia per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Una volta entrati gli agenti hanno notato sul tavolino del soggiorno 1,8 grammi di Marijuana. Oltre allo stupefacente, sono stati sequestrati anche due cellulari riconducibili all’attività di spaccio. Il giovane, con precedenti in materia di stupefacenti, motivo per cui sta espiando la pena alternativa alla detenzione in carcere, è stato accompagnato in Questura.
Un caso particolare tra i tanti frutto delle operazioni di controllo svolte dalla squadra volante nel corso del fine settimana e durante le quali sono state identificate 251 persone, di cui 116 di nazionalità straniera, controllato 66 autoveicoli ed effettuato verifiche all’interno di 5 bar.
E se un uomo rispettava gli arresti domiciliari ma facendosi soprendere con la droga, un altro italiano di 47 anni è stato denunciato perchè nel corso del relativo controllo della Polizia, non era presente nella propria abitazione.
A Mirandola
Sempre nel corso del fine settimana il personale dell’Ufficio del Controllo del Territorio del Commissariato di P.S.
Gli agenti sono riusciti a rintracciare l’uomo che era stato più volte inquadrato dalle telecamere di sorveglianza, addebitandogli diversi episodi delittuosi. Il 30enne risulta avere precedenti penali a proprio carico per reati contro il patrimonio nonché diverse denunce per guida in stato di ebrezza alcolica.



