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Arrestato nel 2015, evaso e ricatturato: aveva una centrale di spaccio

Arrestato nel 2015, evaso e ricatturato: aveva una centrale di spaccio

Il 30enne albanese doveva scontare sei anni di reclusione per ricettazione e droga. Nell'appartamento modenese l'uomo confezionava cocaina


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Da alcune settimane i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassuolo erano sulle tracce di un albanese, trentenne, disoccupato, colpito da due provvedimenti di carcerazione per evasione, ricettazione e droga emessi dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia.
Nel luglio 2015 i militari di Sassuolo lo avevano tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio di cocaina, ma poco dopo era evaso dagli arresti domiciliari, facendo perdere le tracce.

Da qual momento le indagini dei Carabinieri di Sassuolo, proseguirono fino ad arrivare all'individuazione di un'abitazione, a Modena, possibile nascondiglio dell’albanese. I Carabinieri hanno così deciso di entrare in azione entrando nell'appartamento, soprendendo il ricercato.

L’appartamento, sottoposto a perquisizione, era utilizzato per il confezionamento di droga. Oltre a recuperare 20 grammi di cocaina, i militari hanno rinvenuto e sequestrato il materiale per confezionamento in dosi, nonché la somma di 160 euro ritenuta provento dell’attività di spaccio.

Il ricercato è stato arresto per “detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti” oltreché in esecuzione dei provvedimenti restrittivi emessi dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia per i precedenti fatti

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