Aree intorno ai cassonetti trasformate in discariche a cielo aperto da persone che gettano direttamente i propri rifiuti ingombranti di fianco ai bidoni sotto casa, senza chiamare il servizio gratuito Hera per i ritiro, o che si trasformano addirittura in pendolari dell'immondizia, caricando auto e furgoni di rifiuti ingombranti per scaricarli non alle isole ecologiche ma in altri cassonetti, lontani dalle loro zone di residenza. E' il caso documentato ieri mattina da un cittadino che ha immortalato un soggetto che dopo avere posteggiato l'auto carica di rottami e oggetti ingombranti ha deciso di scaricare tutto di fianco ai bidoni nell'area nord della città.
Seggiolini da bambini, stucchi, lampadari, inerti, stoffe. Inconsapevole di essere ripreso e di rischiare una sanzione pecuniaria salata oltre ad una denuncia.
Da qualche tempo è attivo attraverso il sistema regionale rilfedeur, una piattaforma on-line, accessibile direttamente anche dal sito del Comune di Modena, che consente di effettuare segnalazioni, anche georeferenziate e supportate da documentazione fotografico, con tanto di targa dell'auto del trasgressore, agli uffici competenti comunali e di Polizia Municipale. Un servizio fornito anche fuori dal web, recandosi direttamente all'URP di Piazza Grande
Abbandonare i rifiuti su suolo pubblico, anche accanto ai cassonetti, è un illecito sanzionabile con multa dal Corpo di Polizia Municipale, dalle Guardie Ecologiche Volontarie e dalle Guardie Ecologiche Volontarie di Legambiente, ma soprattutto costa ai contribuenti modenesi più di 300.000€ all’anno per interventi eccezionali e non programmati di raccolta e pulizia.


