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Controlli anti-contagio, ma arresti e denunce scattano per droga e aggressione

Controlli anti-contagio, ma arresti e denunce scattano per droga e aggressione

Sabato pomeriggio i controlli di Carabinieri e PL. Un nigeriano vendeva crack all'R-Nord, un tunisino, con divieto di dimora, coca in viale Storchi e un connazionale ha aggredito i Carabinieri al Parco Ducale


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All'R-Nord, un 27enne nigeriano, irregolare, senza fissa dimora con precedenti di polizia per reati contro la persona, colto in flagranza di reato a vendere crack ad un 23enne marocchino e denunciato in stato di libertà; In viale Storchi, un 23enne tunisino, irregolare, arrestato sia per i 15 grammi di cocaina che aveva in tasca sia perché già destinatario di un ordine di custodia cautelare per non avere rispettato il divieto di dimora, impostogli a seguito del precedente arresto, effettuato il 3 novembre, sempre per spaccio di droga. Al parco ducale di Modena un 19enne tunisino, senza fissa dimora, già noto alle forze di polizia arrestato per minaccia ed aggressione nei confronti dei Carabinieri intervenuti per sedare una lite scaturita tra lui ed un cittadino pakistano. Il giovane, alla vista dei militari, ha iniziato ad inveire contro di loro con calci, pugni e sputi. Dovrà rispondere dei reati di minaccia violenza e resistenza a pubblico ufficiale oltreche’ delle percosse in danno del pakistano

Questi i principali risultati dell'azione di controllo congiunta tra Carabinieri e Nucleo Problematiche del territorio della Polizia Locale di Modena messa in atto sabato pomeriggio nell'ambito dell'attività di verifica del rispetto del DPCM e delle ordinanze per la zona arancione.

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