L'inchiesta Angeli e demoni sui presunti affidi illeciti nel reggiano 'ha esposto, per effetto di una martellante campagna mediatica, tutto il sistema della giustizia minorile e familiare, come era prevedibile, al sospetto generalizzato e alle rivendicazioni di soggetti interessati'. Lo rileva il presidente vicario della Corte d'appello di Bologna, Roberto Aponte, in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario. Ma c'è di peggio, prosegue, perchè il presidente del Tribunale per i minorenni segnala, nella sua relazione, come, durante le indagini, 'il lavoro di tutti i magistrati dell'ufficio sia stato fortemente e negativamente condizionato, in termini di delegittimazione, dai riflessi riverberati dalle deprecabili fughe di notizie... nonchè da una vera e propria strumentalizzazione, ad opera di gran parte dei media, dell'inchiesta'.
Strumentalizzazione che 'ha provocato lo scatenarsi del triste fenomeno del cosiddetto odio del web e una vera e propria gogna mediatica nei confronti dei magistrati del Tribunale dei minori, vittime di innumerevoli episodi di minacce'. Ma 'l'ombra del dubbio e del sospetto - insiste Aponte - ha investito in modo indistinto tutto il sistema di aiuto, assistenza, cura e protezione, le stesse famiglie e le comunità che hanno accolto minori in difficoltà'. Da parte sua, comunque, il magistrato tiene a 'ribadire la validità, pur nella consapevolezza di indubbie criticità da affrontare con spirito libero da pregiudizi, dell'impianto del sistema della nostra giustizia minorile'.
Il presidente vicario Corte d'Appello Bologna: 'Su Bibbiano campagna mediatica strumentale'
Aponte: 'Cosìl'ombra del dubbio e del sospetto ha investito in modo indistinto tutto il sistema di aiuto, assistenza, cura e protezione'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Brutale aggressione a Vignola, 28enne straniero prende a calci al volto 43enne: arrestato ed espulso
Medico aggredito mentre attende il treno
Vignola, rapina e aggressione a Villa Trenti: ora è in carcere
Guiglia, sferra un pugno ad un carabiniere: immobilizzato con il taser ed arrestato
Articoli Recenti
Nonantola, minaccia e perseguita la ex fino a colpirla con una bottiglia di vetro: arrestato
Nonantola, rubano cassaforte in un negozio: inseguiti e arrestati nella zona dell'argine del Panaro
Scontro auto-moto sulla Giardini a Serramazzoni, gravissimo motociclista
Bologna, nel camion nascondeva 33 chili di cocaina per un valore di 5 milioni

