Ha approfittato della fiducia e dell'ospitalità carpita ad un 80enne di Modena, ma la presunzione di poterla farla franca e la sottovalutazione dell'intuito dell'anziano lo ha ingannato. Si è così conclusa con il fermo e la denuncia per truffa l'avventura delinquenziale di un italiano ai 67 anni che fingendosi cardiologo aveva promesso ad un anziano, avvicinato pochi giorni prima, di agevolare ed anticipare una visita cardiologica in ospedale. Con tanto di prenotazione finta. Visita fissata il 29 agosto. Il tutto in cambio di 75 euro che l'anziano gli aveva consegnato.
Ma approfittando della fiducia dimostrata dell’anziano l'uomo di spinge oltre. Prima, raccontando all’80 enne di avere perso le chiavi di casa, al fine di farsi ospitare per ben tre giorni nell’appartamento di via Selmi dove l’anziano vive solo e poi per farsi consegnare dall'80enne, a titolo di prestito, altri 300 euro, questa volta con la scusa di dovere pagare la riparazione della propria auto. Passano i giorni. In attesa del 29 agosto, data della (finta) prenotazione per la visita, l'anziano si reca dal medico di famiglia al quale racconta la proposta del cardiologo. Il medico di famiglia gli consiglia di diffidare di proposte del genere, generando i sospetti nell'anziano che decide di approfondire e verificare la veridicità di quanto è stato promesso, recandosi in ospedale.



