Il tutto era iniziato poco prima durante le attività di controllo del territorio della Squadra Mobile. Gli agenti avevano notato un giovane, in zona villaggio zeta, uscire da un condominio con fare sospetto e salire frettolosamente a bordo di un taxi. Lo hanno quindi seguito in ogni suo spostamento fino alla stazione ferroviaria; una volta salito su un treno regionale diretto a Bologna, l’indagato è stato fermato dai poliziotti poco prima che il convoglio ripartisse. Nella sua disponibilità sono stati rinvenuti diversi monili e una spilla riportante il nome della anziana derubata poco prima.
Nel contempo un’altra pattuglia della Squadra Mobile si è portata presso il condominio dalla quale era stato visto uscire l’indagato, risalendo alla vittima, appunto l’83enne, che nel frattempo si era resa conto di essere stata raggirata.
Nell'udienza di questa mattina, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari. In corso indagini per risalire all’identità dell’altro uomo, complice nell'operazione di raggiro.


