Articoli Società

Modena, razzia su auto in sosta in via Piave: arrestato straniero irregolare

Modena, razzia su auto in sosta in via Piave: arrestato straniero irregolare

Su segnalazione di un residente, è stato bloccato dalla Squadra Volante. Convalidato l'arresto in carcere


1 minuto di lettura

Quarantenne, marocchino, irregolare sul territorio nazionale. Bloccato dalla Squadra Volante che su segnalazione di un residente si era recata in via Piave a Modena dove l'uomo aveva appena messo a segno su una autovettura. Presumibilmente non il primo della serata in una zona dove la rottura di finestrini a scopo di furto o i danneggiamenti sulle auto, è cosa non insolita.
Ma la notte del 31 gennaio l'incursione dell'uomo è stata vista e subito segnalata al numero di emergenza che ha fatto scattare l'intervento della Polizia di Stato
Grazie alla descrizione fornita dal richiedente l’intervento, gli agenti hanno individuato e bloccato il 40enne in corso Vittorio Emanuele.
In una borsa della spesa che aveva con lui, sono stati rinvenuti diversi oggetti, parte dei quali risultati provento di furto, oltre a una tronchese, a un coltello a farfalla e a un coltello multiuso, motivo per il quale l’indagato è stato anche denunciato per il reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Da un immediato sopralluogo, gli agenti hanno accertato che i finestrini di diverse autovetture parcheggiate in via Piave erano stati infranti.
Il 40enne, irregolare sul territorio nazionale, è risultato destinatario della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per reati specifici.
Oggi il Gip ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.

Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati