Nella tarda serata del 12 gennaio a Formigine, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza un italiano, di 40 anni per estorsione continuata commessa nei confronti di un imprenditore. La vittima aveva presentato la querela in cui affermava di essere molto preoccupato per l’incolumità fisica propria e dei suoi familiari, poiché destinatario di continue minacce e richieste estorsive di rilevanti somme di denaro avanzate dal 40enne personalmente o tramite sms telefonici.
L’imprenditore in un arco temporale di approssimativamente di dieci mesi, aveva consegnato circa 60-70 mila euro all’uomo, il quale faceva credere di essere delegato al prelievo periodico del denaro da alcuni emissari, mai realmente specificati.
L’uomo riceveva messaggi telefonici minatori ed estorsivi anche nel momento in cui era negli uffici del Nucleo Investigativo, nei quali l’indagato chiedeva la consegna di 3000 euro circa entro quella serata.
All’incontro si sono presentati i carabinieri che lo hanno arrestato.
La conseguente perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di 30mila euro in contanti, custoditi all’interno della cassaforte presente nell’abitazione.
Ieri il GIP ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari, rilevando il concreto ed attuale pericolo che possa commettere delitti della stessa specie.


