Formigine è il primo Comune della provincia di Modena nella fascia 30-50mila abitanti a completare questo iter complesso, superando positivamente il vaglio del Comitato Urbanistico di Area Vasta (CUAV) e definendo una pratica di percorso amministrativo che potrà risultare utile anche per altri enti.
Tre assi alla base del PUG
La strategia del PUG formiginese è declinata in tre assi (Formigine Verde, Sostenibile e Accogliente) che si sviluppano in 15 macro obiettivi, 40 obiettivi specifici, e 96 azioni puntuali, e risponde alle sfide del presente, a partire dai cambiamenti climatici e delle emergenze meteo che hanno già colpito il territorio. Per questo, il Piano assume il suolo come bene comune non riproducibile, applicando il limite del 3% di espansione fissato dalla legge regionale n. 24/2017. Con la nuova programmazione territoriale, la risposta alla domanda di crescita passerà sempre più per la rigenerazione dell'esistente: in tema di edilizia privata, chi sceglierà la via della ristrutturazione ricostruttiva sarà premiato con incentivi volumetrici fino al 35% e avrà la possibilità di aumentare le unità abitative. Una novità di rilievo per le famiglie riguarda anche la tutela dei giardini privati: grazie alla monetizzazione delle dotazioni territoriali, sarà possibile riqualificare gli edifici senza sacrificare il verde di pertinenza.
Sul piano della semplificazione, il PUG abbatte drasticamente la burocrazia per cittadini e professionisti. Gli ambiti consolidati sono stati ridotti da 20 a 5, eliminando incertezze interpretative e potenziali contenziosi. Grande attenzione è stata rivolta anche al territorio rurale: grazie a un innovativo censimento fotografico condotto tramite droni, la cartografia risulta strumento puntuale affinché i fabbricati storici in zona agricola possano essere recuperati ad uso abitativo con procedure semplificate. Anche le imprese agricole beneficeranno di norme più leggere, con vantaggi specifici per i giovani imprenditori del settore, garantendo che la tradizione produttiva locale possa evolversi senza i lacci di regole obsolete.
Il PUG affronta anche la questione dell’'emergenza abitativa. Per favorire l'accesso alla casa, i comparti di rigenerazione dovranno riservare almeno il 30% degli alloggi all'Edilizia Residenziale Sociale (ERS) con prezzi calmierati e modalità agevolate come il rent to buy.
Non meno importante è il tema della città pubblica: piazze, aree verdi, percorsi ciclopedonali. Il piano prevede che gli interventi di rigenerazione nelle aree centrali del capoluogo e delle frazioni vengano valutati anche in base alla loro capacità di restituire qualità allo spazio urbano condiviso. Una logica che connette i luoghi, li rende accessibili e ne fa uno spazio a disposizione di tutti.
“Questo piano - afferma il sindaco Elisa Parenti - è profondamente orientato al futuro e risponde a una domanda semplice: che tipo di città vogliamo essere? La nostra risposta è chiara: vogliamo una Formigine che non si espande a dismisura, ma che si rinnova. Una città che non consuma territorio, ma lo cura. Una città che costruisce qualità, non solo quantità.
'Nei prossimi mesi - fa sapere il Comune - verranno organizzati nuovi incontri pubblici per illustrare nel dettaglio le opportunità del Piano a imprese, progettisti e famiglie, rendendo immediatamente operative le nuove possibilità d'intervento sul patrimonio edilizio'.


