Minacciarono, in pieno stile mafioso, l'ex consigliera comunale Catia Silva (nella foto), oggi referente legalità per Fdi, e così oggi, dopo la condanna definitiva in Cassazione di pochi giorni fa, sono finiti in manette. Si tratta del 43enne Girolamo Rondinelli e del 56enne Salvatore Frijo, residenti a Brescello, che sono stati portati in carcere e che dovranno ora scontare una pena di quattro mesi e 15 giorni di reclusione.
I carabinieri li hanno arrestati alle prime ore di questa mattina appunto dopo che sono divenute esecutive le sentenze di condanna per minaccia continuata in concorso, aggravata dal metodo mafioso. La condanna si riferisce a fatti risalenti al marzo 2010, avvenuti a Brescello nei confronti dell'allora consigliera comunale, Catia Silva (difesa dall'avvocato Gianluca Vinci), presa di mira per la sua attività politica e le sue dichiarazioni contro la criminalità organizzata.
Come si ricorda, il paese di don Camillo e Peppone fu sciolto per mafia e commissariato nel 2016, proprio a causa di infiltrazioni e condizionamenti da parte di alcuni esponenti delle cosche ndranghetiste sul territorio, emersi tra l'altro nelle carte della maxi-inchiesta Aemilia.
Ricordiamo che nel luglio 2020 la Cassazione aveva confermato anche le condanne a 6 mesi per Salvatore Grande Aracri e Alfonso Diletto, per minacce e tentata violenza privata nei confronti della stessa Silva.
In particolare Diletto aveva tentato di far ritrattare gli articoli di giornale attraverso i quali - da sola, nell'isolamento più completo - la Silva denunciò le infiltrazioni mafiose della Ndrangheta a Brescello, ben prima del commissariamento.
Minacce a Catia Silva, Frijo e Rondinelli in carcere dopo la sentenza
Dopo che sono divenute esecutive le sentenze di condanna a 4 mesi e mezzo per minaccia continuata in concorso, aggravata dal metodo mafioso
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, auto impazzita nella notte dopo la strage, abbatte enorme ponteggio e fugge: due fermati. IL VIDEO
Modena, prende a calci i carabinieri e prova a rubare la pistola: obbligo di firma per un tunisino
Auto a folle velocità investe 8 pedoni in via Emilia centro: una donna ha perso le gambe
Modena, l'uomo che ha falciato otto persone in centro è Salim El Koudri
Articoli Recenti
Carpi, furto su auto in sosta: arrestato
Rapine con coltello in due abitazioni a Modena, arrestato 31enne tunisino
Montecchio Emilia, aggredisce i carabinieri e grida 'Allah Akbar': arrestato marocchino
Strage di Modena, il premier Meloni apre per la prima volta anche alla pista del fondamentalismo islamico

