Articoli La Nera

Modena, i Nas sequestrano 20 tonnellate di cosce di suino

Modena, i Nas sequestrano 20 tonnellate di cosce di suino

Erano sul pavimento dello stabilimento, che si presentava in pessime condizioni, con sporcizia diffusa, tracce di ruggine, sangue animale e residui del lavaggio


1 minuto di lettura

Il NAS di Parma, nel corso di servizi di controllo svolti nell’ambito della produzione e del commercio di prodotti alimentari (in particolare sulla filiera delle carni), ha individuato in provincia di Modena uno stabilimento di lavorazione e sezionamento di carni suine che 'effettuava operazioni di cernita e manipolazione dei prodotti in ambienti e con modalità incompatibili con le misure igieniche e di salubrità degli alimenti' - si legge in una nota.



I carabinieri, durante l’ispezione igienico-sanitaria, hanno sequestrato oltre 20,5 tonnellate di cosce suine congelate – destinate alla produzione di prosciutti crudi – che, in violazione ai principi generali di igiene e sicurezza alimentare, venivano detenuti sul pavimento dello stabilimento, che si presentava in pessime condizioni, con sporcizia diffusa, tracce di ruggine, sangue animale e residui del lavaggio di attrezzature da officina.
Denunciato il titolare dell’azienda per la detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione e segnalato alla competente Autorità Sanitaria per violazioni amministrative accertate pari ad un importo di 3.000 euro. Sono in corso accertamenti finalizzati ad accertare la sussistenza di eventuali ulteriori irregolarità di carattere amministrativo, sull’origine e le finalità di destinazione dei prodotti sequestrati, il cui valore commerciale ammonta ad oltre 150 mila euro.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati