C'è anche un 60enne modenese, M.B. nell'elenco delle 7 persone arrestate dai Carabinieri di Sassari nell'ambito dell'operazione chiamata Cabriolet. Tutti accusati vario titolo per il reato di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio e alla truffa per diversi milioni di euro.
Gli arresti rappresentano la conclusione di una attività investigativa condotta da personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassari – Sezione Operativa – che si è svolta da agosto 2018 a gennaio 2019 e ha consentito di ricostruire l'attività dell'organizzazione, basata anche su false fideiussioni ed assegni senza provvista, di beni di vario genere tra cui autovetture, materiale edile, carburante, elettrodomestici e generi alimentari, posti poi in vendita o reimpiegati nelle proprie imprese.
I consociati, in particolare, si presentavano nelle attività commerciali precedentemente individuate effettuando degli ordini riferiti a ingenti quantitativi di merce e proponendo, come pagamento, assegni bancari, a vuoto, tratti da conto correnti intestati ad aziende il cui amministratore delegato si identificava coma la classica “testa di legno”. È stata accertata la commissione di 37 truffe in danno di varie aziende aventi sede legale in Sardegna, Emilia Romagna, Lombardia e Trentino Alto Adige, per un valore di svariate centinaia di migliaia di euro.


