Articoli La Nera

Prostituta presa a botte e rapinata al distributore: fermato un uomo

Prostituta presa a botte e rapinata al distributore: fermato un uomo

Accusato di rapina, il 28enne dell'est bloccato dai Carabinieri potrebbe essere l'autore anche della violenta aggressione che ha lasciato la donna senza sensi


1 minuto di lettura

E' stata trovata poco prima delle 4 della mattina, priva di sensi, accasciata sul selciato del distributore Q8 di via Emilia est, dove era solita attendere i propri clienti. Con la borsetta ancora aperta. Dalla quale un uomo, fermato dai Carabinieri, le aveva sottratto il contante frutto di una serata di lavoro. Un uomo, di 30 enni, dell'est europa, senza fissa dimora, un balordo con alcuni precedenti, che attraverso i filmati delle telecamere di videosorveglianza è risultato essere l'ultima persona ad avere avuto contatti con la donna, accusato ora di essere l'autore della rapina, ma non ancora collegato da prove schiaccianti (trattandosi di un area coperta dal raggio di azione della telecamera), rispetto all'aggressione. I Carabinieri stanno cercando la prova ancora mancante che accerti la responsabilità dell'uomo anche per questo, grave, reato di violenza. Evidentemene inaudita ed improvvisa al punto da avere creato un forte shock alla donna. Capace di mantenerla priva di capacità di parola e di risposta anche successivamente al trasporto al pronto soccorso. A prestarle il primo aiuto, ad allertare i Carabinieri e a portarla all'ospedale, un cliente del distributore di benzina che ha visto il corpo della donna a terra. 

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati