Nei giorni scorsi i carabinieri di Ravarino hanno arrestato una donna sorpresa nel tentativo di truffare un’anziana affetta da disabilità.
Un sedicente operatore aveva contattato telefonicamente la vittima avvisandola falsamente che il suo attuale fornitore di energia le aveva sottratto indebitamente circa 600 euro e che un 'tecnico' sarebbe passato a breve per risolvere il problema.
L'anziana, insospettita, ha subito composto il 112.
Avendo compreso che i truffatori stavano per agire da lì a poco, i carabinieri sono giunti in abiti civili l'abitazione della vittima in pochi istanti, nascondendosi in una stanza limitrofa, in attesa dell'arrivo del 'tecnico'.
Poco dopo, alla porta si presentava una donna che, disattendendo la scusa del rimborso, iniziava a fare pressioni sull'anziana affinché firmasse un nuovo contratto con la promessa di fantomatici risparmi: in quel momento i carabinieri uscivano allo scoperto, bloccandola in flagranza di reato.
L’indagata veniva arrestata in flagranza di reato e successivamente rimessa in libertà, in attesa del processo.


