Proviene da Foggia, richiedente asilo, era in attesa del ricorso presentato dopo il rigetto della sua domanda di protezione intarnazionale. Spacciatore di lungo corso, a Modena cercava forse di approfittare di una piazza fiorente per lo spaccio, quella compresa tra l'R-Nord e il Parco XXII aprile. Ma qui oltre ai clienti, nel piazzale dell'edificio dove 8 residenti su 10 sono stranieri, ha trovato la Polizia Municipale, in particolare gli agenti del Nucleo Problematiche del territorio, che nel corso di un controllo lo ha fermato e a seguito di una perquisizione è risultato essere in possesso di cinque palline di cocaina, una di marijuana e sette di eroina. Ha 25 anni, è di origine nigeriana e nei prossimi giorno avrebbe dovuto essere ascoltato nell'udienza per il ricorso che aveva presentato contro il diniego alla sua richiesta di asilo.
Oggi, mercoledì 7 novembre è stato processato per direttissima con convalida dell’arresto e rinvio a dicembre per l’udienza. Nel frattempo, il giudice ha stabilito la misura cautelare del divieto di dimora in città e in provincia.
Pochi giorni fa gli operatori della Municipale del Quartiere 2 hanno anche recuperato e posto sottosequestro 50 grammi di marijuana divisa in sette dosi e nascosta in una siepe nei pressi del lato nord del parco XXII Aprile.
Inoltre, gli agenti hanno recuperato anche le biciclette su cui viaggiavano i due stranieri che hanno ammesso di non esserne i proprietari; le bici, in buone condizioni, saranno portate all’ufficio oggetti smarriti dove, chi ha subito e denunciato il furto di una bicicletta, potrà recarsi per il riconoscimento.



