I fatti riportano alla sera del 10 maggio scorso. Nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di Modena viale Tassoni hanno arrestato in flagranza di reato un tunisino di 20 anni, irregolare sul territorio nazionale, già noto alle forze dell’ordine.
L’attività ha avuto inizio alle 20 circa, a seguito della segnalazione di un privato cittadino relativa a presunte attività di spaccio in via Franklin, alle porte del centro cittadino.
Giunti sul posto, i militari hanno notato un giovane che, alla vista della pattuglia, si è dato alla fuga, originando un concitato inseguimento a piedi che si è concluso in via Fermi, ove cercava di disfarsi di un 'panetto' di hashish e di un bilancino di precisione prelevati dal proprio marsupio.
Durante le successive fasi di ammanettamento, l'uomo ha opposto una forte resistenza nei confronti di un carabiniere, scalciando violentemente e tentando di sottrargli le manette di ordinanza. Nella colluttazione, il militare ha riportato ferite agli arti inferiori, fortunatamente di lieve entità.
Una volta immobilizzato, sono stati rinvenuti ulteriori dosi di hashish, per un quantitativo totale di circa 139 grammi, 4,45 grammi di cocaina suddivisa in involucri e di una pasticca di ecstasy. Sono stati inoltre posti sotto sequestro 80 euro in contanti, ritenuti provento di precedenti cessioni.
I successivi accertamenti hanno permesso di appurare che l'uomo era già gravato da numerosi precedenti penali specifici ed era in atto sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Modena. Ieri, in sede di giudizio con rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Bologna, con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Modena, aggredisce i carabinieri dopo la fuga: arrestato tunisino
E' un tunisino, irregolare, già noto alle forze dell'ordine. Con sè aveva una grande quantità di hashish, cocaina ed ecstasy. Il giudice ha disposto l'obbligo di dimora a Bologna
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Vignola, furto, lesioni e tentata rapina: tre minorenni arrestati dai carabinieri
Vignola, rapina e aggressione a Villa Trenti: ora è in carcere
Modena, terrore in viale Italia: fugge all’alt della polizia e si schianta contro altre due auto
Terrore a Reggio Emilia: colpisce una donna con un cacciavite e travolge una coppia che la soccorre
Articoli Recenti
L’attentatore di Modena, El Koudri, ha tentato il suicidio in carcere
Truffe agli anziani: i carabinieri di Sassuolo arrestano due uomini dopo un pedinamento
Attentato al distributore a Reggio Emilia, il 26enne Mena Istafanous si è tolto la vita in carcere
El Koudri era capace di intendere e volere, sarà processato per strage



