Nel video, la parte della refurtiva sequestrata
A tradire tutte la banda una impronta lasciata su un auto BMW durante il furto di un volante nel gennaio scorso. La Polizia scientifica nell'occasione riesce a risalire ad un moldavo 23 enne che vive a modena con la compagna connazionale di 21 anni, che lavora come barista in un locale sulla via Vignolese. Riconosciuta dagli inquirenti come colei che assiste il compagno in tutti i furti. E lei che prende immediatamente in consegna i pezzi rubati e li recapita (almeno in un occasione è stato verificato anche attraverso immagini), al ricettatore di turno.
Nel video, particolari delle indagini della Squadra Mobile di Modena
Da qui le indagini si allargano al terzo complice, specializzato in furto e ai due ricettatori. Un ucraino ed un italiano. E’ nella casa reggiana dell’italiano, come professione ufficiale ispettore tecnico veterinario presso l'Ausl di Modena, che gli agenti, al termine di più di un anno di indagini coordinate dal PM della procura della repubblica di Modena Amara, trovano questa mattina, nell'ambito della perquisizione domiciliare, un vero tesoro. Più di dieci volanti, autoradio con sistemi satellitari. E 110.000 euro in contanti provento delle vendite. In una seconda perquisizione a casa della coppia di moldavi gli agenti trovano e sequestrano una ingente quantità di profumi che l’uomo occupato ufficialmente in una ditta di autostrasporti, aveva rubato in un pacco in consegna. I tre ladri, ora in carcere, sono accusati di furto aggravato e ricettazione. Gli inquirenti li ritengono responsabili di almeno nove furti avvenuti nel periodo delle indagini, dal gennaio all'aprile scorsi.
Gi.Ga.



