'Un attacco in pieno stile mafioso e squadrista'. Così, Francesco Sola, membro del coordinamento provinciale Fratelli d'Italia e sostenitore della lista Rinascita Locale insieme al consigliere comunale di San Cesario Mirco Zanoli definiscono quello che è avvenuto ieri alla loro bacheca politica a San Cesario sul Panaro proprio sotto alla sede del Municipio, in un orario, tra le 17 e le 20:30 di ieri piuttosto frequentato.
'Spesse volte abbiamo trovato i nostri manifesti strappati ma mai ignoti erano arrivati a dar fuoco alla bacheca. Un attacco in pieno stile mafioso e squadrista, ma a San Cesario si parla solo di 'percezioni' secondo il Pd eppure gli eventi che continuano a susseguirsi lasciano pensare ad altro. Ricordiamo atti vandalici vari oppure un episodio di alcuni anni fa quando furono bruciati alcuni camion siti nel frantoio lungo il Panaro' - afferma Sola. 'Una cosa ci sembra però perlomeno singolare, la bacheca del Pd non viene mai toccata...Noi andiamo avanti e ci aspettiamo un forte segno di condanna da parte di ogni gruppo politico'.
'Il gesto di bruciare, non è una ragazzata e guarda caso succede nell'esatto momento in cui si inizia a fare sempre più pressione su come vengano utilizzati i soldi pubblici - continua Zanoli -.
Anche Sola in passato, oltre alle minacce verbali ricevette lettere anonime, ma non si sarebbe mai pensato di arrivare ad un tale gesto intimidatorio. Per noi, come gruppo politico, è solo la prova che stiamo lavorando bene ed anzi, oltre alla denuncia alle autorità competenti, chiederemo ancora più chiarezza su alcuni punti che non ci sono chiari come ad esempio i presunti crediti inesigibili da parte del comune nei confronti di un Arci di proprietà comunale che percepisce fondi pubblici, una stortura tutta paesana che assieme a tanti altri segnali che ha acceso mille campanelli d'allarme'.



