Originari del napoletano erano soliti prendere in affitto stanze o appartamenti al Nord Italia, in aree del territorio dove il mercato della droga è ricco, come quello modenese. Con questa logica due italiani di 40 e 45 anni, entrambi originari della provincia di Napoli, avevano assunto il domicilio temporaneo in un locale all’interno di un residence a San Prospero di Modena. Qui avevano allestito una piccola centrale per lo spaccio. Dove i militari sono arrivati a seguito del fermo avvenuto in un area di servizio posta sulla Statale 12, nel comune di San Prospero. Qui, i due, a bordo di un auto, sono stati colti vendere droga ad un 49 enne italiano, segnalato alla Prefettura come assuntore.
I Carabinieri entrano in azione e sull’auto dei due trovano alcune dosi di cocaina e marijauna. Ma il grosso della sostanza sta altrove, nell’appartamento dei due dove i militari estendono la perquisizione. E dove viene rinvenuta altra quantità di marijuana, ma non solo. Quindici grammi di cocaina già confezionate per lo spaccio vengono trovati anche all’interno di un frullatore. Poi tutto il materiale per il confezionamento, bilancini, materiale plastico per il confezionamento, e contanti. Duemila euro quelli sequestrati come provento di spaccio. Per entrambi, con diversi precedenti, scatta l’arresto.


