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Spaccio e resistenza a pubblico ufficiale: arrestati dopo la fuga

Spaccio e resistenza a pubblico ufficiale: arrestati dopo la fuga

Sono due ventenni, un tunisino ed un marocchino trovati con cocaina ed hashish. La fuga, a bordo dell'auto della compagna di uno, è finita contro un muretto della stazione


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Per sottrarsi al controllo dei Carabinieri sono fuggiti a bordo di un auto dando vita ad un vero e proprio inseguimento. Si tratta di due ventenni, uno di origine tunisina e uno proveniente dal Marocco, arrestati dai Militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Modena nel corso di uno specifico servizio antidroga.

I giovani sono accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. I due, per eludere le operazioni di identificazione, si sono dati alla fuga a bordo dell’autovettura di proprietà della compagna di uno.

Nel tentativo di seminare le pattuglie dei militari i malviventi hanno effettuato delle manovre avventate mettendo in concreto pericolo di incolumità fisica gli altri utenti della strada. Inseguiti, la loro corsa in auto è finita contro un muretto del parcheggio alla stazione dei treni a Modena. Scesi dall'auto danneggiata e bloccata, hanno tentato di fuggire a piedi, ma in breve tempo sono stati bloccati e tratti in arresto. Dalla perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di circa mezzo kg di hashish e diverse dosi di cocaina già confezionate, oltre che 80 euro in contanti risultato dell’attività delinquenziale.

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