Chiamarla Signora è un complimento. Perché di signorile, nel gesto di una donna di 69 anni residente a Zocca che utilizzava un contrassegno invalidi di un invalido deceduto nel 2009, e solo per posteggiare l'auto nei parcheggi riservata, di signorile non ha nulla. Gli operatori appartenenti al Presidio di PM di Zocca – Corpo Unico
Polizia Municipale Unione Terre di Castelli hanno accertato a suo carico una violazione alle norme
del codice della strada, per “Uso improprio dell'autorizzazione per invalidi” di euro 81,00. Non solo. A suo carico è scattata una denuncia penale per le violazioni alle norme del Codice Penale per “Falsità materiale commessa da privato” e “Uso di atto falso”. Perché la donna per potere continuare ad utilizzare il contrassegno invalidi della persona deceduta, al fine di posteggiare l'auto nel posto riservato agli invalidi, pur non avendone alcun diritto, ne aveva personalmente modificato la data di scadenza.
“Mi complimento con gli agenti di Polizia Municipale di Zocca per l’attenzione e l’efficienza dimostrata anche in questo caso - ha affermato Federico Ropa, Vicesindaco di Zocca ed assessore alla sicurezza del Comune di Zocca. Questa è l’ennesima dimostrazione che la Polizia Municipale è presente sul territorio. L’Amministrazione Comunale e l’assessorato che rappresento sta lavorando da mesi per mettere in campo tutte le azioni possibili per contrastare questo genere di violazione, che riteniamo a dir poco vergognosa”.

