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Maxi impianto biometano a Concordia: la società si è presentata

Maxi impianto biometano a Concordia: la società si è presentata

La Bio Bimat: 'Bisogna superare i pregiudizi dovuti alla poca conoscenza del progetto'


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Bio Bimat ha presentato ai membri della Commissione Consiliare “Territorio e Ambiente” del Comune di Concordia il progetto per la realizzazione del discusso impianto per la produzione di biometano nell’area ex Kermar. 
Obiettivo - afferma la società in una nota 'superare pregiudizi dovuti alla poca conoscenza del progetto, che, tra l’altro, sarà sottoposto al vaglio di numerosi enti nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale volontaria, attualmente in corso'.

In primis, la società proponente ha ribadito che 'si tratta di un progetto di economia circolare che crea benefici ambientali (senza impianti simili ci sarebbero maggiori emissioni in atmosfera), come emerso chiaramente nel recente convegno “L’era del biometano” promosso da Legambiente a Bologna'.

Per quanto riguarda il traffico, Bio Bimat ha comunicato che 'saranno 15 al giorno i camion che conferiranno il materiale per la produzione di biometano e del compost, come si evince dalla documentazione presentata per la Valutazione di Impatto Ambientale: 12 mezzi accederanno all’impianto nella fascia oraria 6-8; tre mezzi accederanno nella fascia oraria 8-17. L’incremento di traffico generato è minimo: attualmente sulla Sp8 transitano, nel giorno feriale medio, 11.400 veicoli (700 mezzi pesanti e 10.700 mezzi leggeri)'.

L’impianto di Concordia sarà realizzato con un investimento complessivo di 30 milioni di euro.

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