Articoli La Provincia

Minori a rischio, chiuse 3 case accoglienza a Medolla e Mirandola

Minori a rischio, chiuse 3 case accoglienza a Medolla e Mirandola

I controlli della Polizia Locale. 'A rischio per carenza di personale la tutela di 15 bambini, di cui 7 in tenera età'. Il sindaco di Medolla: 'Amarezza'


1 minuto di lettura

Sospensione dell’autorizzazione al funzionamento di tre strutture di accoglienza: una comunità per gestanti e mamme con bambini di Medolla, una casa famiglia multiutenza, sempre di Medolla e un gruppo appartamento di Mirandola. Tre differenti realtà per un unico motivo comunicato da una mail del Comune di Medolla:  carenza di personale in servizio presso le tre strutture visitate, che avrebbe messo a rischio l’incolumità - ma anche la tutela e la protezione - dei complessivi 15 minori collocati, di cui 7 in tenerissima età. 

'La sospensione - si legge in una nota stampa dell'Unione dei Comuni Area Nord - fa seguito a un intervento di vigilanza operato dai Servizi Sociali e dalla Polizia Locale dell’UCMAN'

“Un provvedimento di questo genere – commenta Alberto Calciolari, sindaco di Medolla e assessore dell'Unione con delega a minori e famiglie – non può che essere fonte di amarezza, visto il tema; tuttavia la legalità, i diritti dei minori e l’attenzione nei confronti delle fasce socialmente più vulnerabili sono una priorità. Ringrazio quanti hanno consentito, con il loro lavoro, di non far venir meno controlli così importanti, nonostante il contesto di emergenza”.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Alessandro Lupi. Così è, se ci appare

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati