Nel giorno di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale, Mirandola presenta un bilancio 2025 segnato da un’intensa attività operativa e da risultati considerati tra i più significativi degli ultimi anni.
Il Corpo ha consolidato l’organico – oggi composto da 22 agenti più l’unità cinofila – e ha aggiornato mezzi e dotazioni. L’anno si è chiuso con 2.165 accertamenti anagrafici, il dato più alto dal 2020, e con un forte incremento dei controlli stradali: 1.012 posti di controllo, oltre 9.600 veicoli verificati e 15.435 violazioni per eccesso di velocità, nuovo record cittadino.
Grazie al presidio costante, i sinistri sulle strade di competenza si sono fermati a 146, senza alcun incidente mortale, in netta controtendenza rispetto all’aumento dei decessi registrato nel resto della provincia. In crescita anche l’attività di prevenzione: 1.206 servizi nei centri abitati, 815 nei parchi e 762 controlli sulla regolarità del lavoro. Sul fronte educativo, 34 giornate di formazione hanno coinvolto 1.189 studenti.
Il sindaco Letizia Budri parla di “una Polizia Locale solida e ben organizzata”, sottolineando il ruolo strategico dell’unità cinofila, che nel 2026 sarà rafforzata dall’arrivo del nuovo Malinois J’accuse, affiancato a Thor. Budri ha inoltre rivolto un ringraziamento all’agente Giulio Bedendi, giunto al pensionamento.
L’assessore Marco Donnarumma annuncia l’apertura della nuova sede distaccata a Gavello, “un presidio stabile che migliorerà prevenzione e rapidità d’intervento”, mentre il comandante Gianni Doni richiama i valori di “dedizione e servizio” che guidano il Corpo.
