Cinque anni di amministrazione Venturelli e un lungo elenco di questioni irrisolte: è il quadro tracciato dal Partito Democratico di Pavullo nel dossier di fine mandato, che mette a confronto il programma elettorale del 2021 con quanto realizzato dall'amministrazione comunale. Un'analisi fortemente critica, che chiama in causa le scelte politiche della giunta, i ritardi sulle opere strategiche e un metodo di governo giudicato distante dai cittadini.
'Lavoro, sviluppo e cura del territorio erano le tre grandi promesse con cui Venturelli si è presentato agli elettori. Oggi chiediamo al sindaco di spiegare perché tante questioni fondamentali per Pavullo siano ancora aperte. Non bastano le fotografie delle inaugurazioni, i rendering e i post sui social a dare risposte a chi aspetta infrastrutture, servizi e investimenti. È arrivato il momento di confrontarsi con i risultati, non con gli slogan', afferma il Pd di Pavullo.
Il capitolo più pesante del dossier riguarda le grandi infrastrutture, a partire dalla tangenziale e dalle scuole medie Montecuccoli, due interventi decisivi per il futuro del territorio, sui quali i democratici contestano il divario tra le aspettative alimentate dall'amministrazione e i risultati raggiunti. Il Pd chiede di conoscere con precisione lo stato dei progetti, le risorse effettivamente disponibili e le tempistiche previste per la loro realizzazione: 'Su queste opere Pavullo non può permettersi altri anni di attesa.
Una comunità ha bisogno di strade adeguate, scuole moderne, della tanto attesa ciclabile Querciagrossa-Sant’Antonio e di opere efficaci per la sicurezza idraulica, non di una programmazione che continua a spostare in avanti il momento dei risultati. La responsabilità politica di un'amministrazione si misura anche dalla capacità di trasformare gli impegni in cantieri e i cantieri in opere concluse.'
Sul versante economico, il Pd contesta soprattutto l'assenza di una strategia riconoscibile per il rilancio del centro storico e del commercio. Il dossier richiama, in particolare, la mancata partecipazione di Pavullo ai finanziamenti regionali per i distretti del commercio, già denunciata dall'opposizione: 'Un Comune che vuole essere il punto di riferimento economico dell'Appennino modenese deve saper intercettare risorse, costruire alleanze istituzionali e sostenere concretamente le proprie imprese. Non può limitarsi ad aspettare che le opportunità arrivino da sole. Su questo terreno chiediamo a Venturelli di rendere conto delle scelte compiute e di quelle mancate.”
Un altro elemento riguarda la valorizzazione turistica del territorio, attraverso iniziative legate ai sentieri e alla promozione delle bellezze naturalistiche.
Restano però centrali le esigenze quotidiane di chi vive nelle frazioni tutto l'anno. I cittadini chiedono strade sicure, manutenzioni puntuali e servizi accessibili. «La cura del territorio deve partire dalle necessità concrete dei residenti, garantendo risposte puntuali ai problemi che incidono sulla vita quotidiana delle comunità».
Nel bilancio del mandato trova spazio anche il tema dei servizi all'infanzia. Il Pd riconosce il risultato dell'azzeramento delle liste d'attesa dei nidi, ma sottolinea il contributo determinante delle politiche e delle risorse messe a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna: 'Quando i risultati arrivano è giusto riconoscerli, ma è altrettanto giusto ricordare il ruolo delle istituzioni che li hanno resi possibili. La collaborazione con la Regione è una risorsa per Pavullo, non un elemento secondario. E proprio per questo appare ancora più incomprensibile che su altri fronti non sia stata costruita una relazione istituzionale altrettanto efficace.'
La contestazione politica più profonda, tuttavia, riguarda il metodo con cui Venturelli ha amministrato il Comune. Il Pd denuncia una progressiva chiusura del confronto democratico, richiamando le difficoltà nell'attività del Consiglio comunale, le risposte tardive alle richieste dell'opposizione e la mancanza di percorsi partecipativi sulle decisioni più importanti.
Emblematico è il caso della Casa della Comunità, un'infrastruttura
Per il Pd, la conclusione del mandato deve dunque essere l'occasione per un confronto pubblico rigoroso, senza confondere annunci e risultati: 'Il sindaco Venturelli ha avuto cinque anni per dimostrare che il suo progetto di governo poteva dare risposte ai bisogni di Pavullo. La nostra critica riguarda scelte precise: le opere strategiche che attendono ancora di essere realizzate o completate, le opportunità economiche non colte, le esigenze delle frazioni e il rapporto con i cittadini. È su questi temi che l'amministrazione risponderà alle prossime elezioni. Perché il futuro di Pavullo merita serietà, fatti e non propaganda'.


