Articoli La Provincia

San Felice, Medolla e Mirandola: rimosse auto e moto abbandonate

San Felice, Medolla e Mirandola: rimosse auto e moto abbandonate

'Non vi è dubbio che il degrado accresca il degrado, per questo è importante agire'


1 minuto di lettura


Continuano i servizi di monitoraggio del territorio da parte della  Polizia Municipale dell'Unione Comuni Modenesi Area Nord per  individuare e rimuovere veicoli in stato di abbandono. I controlli si sono concentrati nella settimana dal 5 al 11 agosto nei Comuni di San Felice, Medolla e Mirandola e hanno portato alla rimozione di otto veicoli abbandonati in parcheggi ed aree pubbliche. Anche grazie alle segnalazioni dei cittadini, sono state rimosse sei auto (tre a San Felice, due a Mirandola ed una a Medolla), un motociclo a Mirandola ed un furgone a Medolla. Gli agenti della Polizia Municipale, inoltre, hanno controllato aree di sosta e zone di campagna isolate.

'Si tratta di veri e propri interventi contro il degrado - dichiara il Comandante della Polizia Municipale dell'Unione Gianni Doni - Queste operazioni permettono di liberare aree dei centri e delle periferie da mezzi in stato di declino e di abbandono'. 'I controlli proseguiranno anche nei prossimi mesi per garantire a tutti i cittadini un territorio migliore - assicura il Presidente dell'Unione Luca Prandini - Non vi è dubbio che il degrado accresca il degrado, per questo è importante agire, perché è possibile avere un territorio ordinato attraverso la repressione di comportamenti negligenti e la collaborazione propositiva dei cittadini'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Alessandro Lupi. Così è, se ci appare

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati