L’anomalia allo scarico del depuratore sarebbe dovuta a un significativo sversamento anomalo in fognatura, proveniente dalla vicina area industriale di via Verdi, con presenza di tensioattivi. A seguito dei primi accertamenti e campionamenti sulle reti fognarie della zona industriale, è stata rilevata, in alcuni pozzetti fognari, la presenza di acque biancastre e in altri di melme tipiche degli scarti del lavaggio.
Sono queste le prime conclusioni alle quali è arrivata Arpae a seguito della segnalazione del pomeriggio di ieri, da parte del Consigliere comunale di San Cesario Mirco Zanoli, in relazione alla presenza di grande quantità di schiuma nel canale Torbido, all'altezza dell'uscita del depuratore.
Intervenuti sul posto, insieme ai Carabinieri forestali e a Hera, i tecnici Arpae hanno effettuato un campionamento allo scarico del depuratore e uno in ingresso allo stesso; in quest’ultimo si rilevava la presenza di una leggera schiuma.
'L’ipotesi che l’origine della problematica verificatasi nel Canal Torbido fosse da ricondurre a uno scarico anomalo in fognatura potrà essere confermata dal risultato delle analisi delle acque prelevate' -rileva Arpae in una nota specificando che in un successivo sopralluogo di oggi, venerdì 13 gennaio, che nei pozzetti fognari posti all'interno della zona industriale le acque non avevano più le caratteristiche della sera precedente ed erano riconducibili a quelle che normalmente si ritrovano in fognatura'
Situazione quindi ritornata alla normalità nella giornata di oggi. Ora rimane da approfondire e accertare l'origine della sostanza scaricata nella rete fognaria e giunta al depuratore del comune di San Cesario
Sversamento inquinante in canal Torbido: trovati tensioattivi
La conferma di Arpae che ha condotto le analisi dei campioni prelevati ieri. Oggi situazione tornata alla normalità. Lo sversamento inquinante riconducibile ad un lavaggio in una ditta della zona industriale
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