Articoli La Provincia

Udc: 'La montagna deve vivere'

Udc: 'La montagna deve vivere'

'L'agricoltura costituisce il primo grande strumento per combattere il dissesto idrogeologico delle aree montane'


1 minuto di lettura


'La montagna deve vivere'. Questo l’impegno preso da Francesco Coppi, candidato alla Camera per “Noi con l’Italia – Udc”, durante i numerosi incontri e colloqui avuti nei giorni scorsi con amministratori locali di centro destra in vari comuni della montagna modenese.
“La Montagna è bellezza per un territorio, e può diventare fonte di benessere e ricchezza, come dimostrato in molte regioni del nostro paese. Ma, proprio per le sue peculiarità geografiche, deve essere compresa e sostenuta. In primis, garantendo una viabilità adeguata, servizi scolastici capillari, servizi sanitari e sociali idonei (senza i quali le famiglie lasceranno definitivamente il territorio e il declino diverrà inesorabile), nonché aiuti, anche a carattere fiscale, per quelle imprese industriali, agricole e artigianali che, con grande coraggio, non si arrendono e continuano le loro attività nei comuni dell’Appennino”. Coppi ricorda altresì che “l’agricoltura costituisce il primo grande strumento per combattere il dissesto idrogeologico delle aree montane” e ammonisce che “la montagna non può essere la sorella povera della città e della pianura : il suo depauperamento e l’abbandono sarebbe un disastro per tutti”. “L’impegno, mio personale e della lista che rappresento”, conclude, “è quello di continuare a lottare per la nostra montagna, insieme ai tanti amici dell’Appennino modenese, anche dopo il 4 di marzo”

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Alessandro Lupi. Così è, se ci appare

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.