Articoli La Provincia

'Villa Boschetti di San Cesario: sterminato con insetticida alveare selvatico di api in un albero abbattuto'

'Villa Boschetti di San Cesario: sterminato con insetticida alveare selvatico di api in un albero abbattuto'

'Le centinaia di api sono state trovate a terra morte, tra tracce di cera e un forte odore di insetticida'


2 minuti di lettura

All'abbattimento dei maestosi alberi presenti al parco Villa Boschetti di San Cesario, si unisce lo scempio dell'uccisione di un grande alveare selvatico di api presente all'interno di uno di questi tronchi. A darne notizia sono gli esponenti di opposizione Lodovica Boni e Mirco Zanoli.

'Tutti sanno quanto le api siano preziose per la vita sul pianeta. Eppure, a San Cesario, qualcuno sembra averlo dimenticato - scrivono Boni e Zanoli -. Un cittadino, passeggiando nel parco di Villa Boschetti, ha notato i resti di un tronco d’albero abbattuto. Al suo interno si era insediato un grande alveare di api. Che si trattasse proprio di api e non di altri insetti era evidente dalla perfezione delle cellette esagonali, disposte in modo ordinato: il risultato di un lavoro complesso, preciso e altamente organizzato. Di fronte a una situazione del genere, la prassi corretta sarebbe stata quella di mettere in sicurezza l’alveare, coinvolgendo un apicoltore esperto. Invece, secondo quanto riferito dal cittadino, le centinaia di api sono state trovate a terra morte, tra tracce di cera e un forte odore di insetticida'.

'Lo sterminio di questo alveare rappresenta l’ennesimo scempio evitabile, frutto di ignoranza, superficialità e cattiva gestione del patrimonio naturale. Un danno ambientale irreversibile che contraddice, nei fatti, ogni proclama dell’amministrazione sulla tutela dell’ambiente.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Un’amministrazione che, del resto, si distingue spesso per azioni incoerenti rispetto ai principi che afferma di difendere. In estate, ad esempio, nei parchi delle scuole non vengono effettuati trattamenti larvicidi a prevenzione delle arbovirosi. Una amministrazione che si è vantata di aver avviato un progetto intitolato 'tutela delle biodiversità ' presso l'oasi laghetti di Sant'Anna, impiegando 60 mila euro di fondi regionali per scavare una serie di buche profonde circa un metro, per poi riempirle d’acqua e lasciarle così lungo il percorso ciclopedonale. Una amministrazione da sempre troppo impegnata a far scavare buche'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati