Tre furti subiti in meno di un mese e mezzo, sempre verso le 19 di sera. Il primo colpo è del 7 novembre, il secondo è avvenuto il 21 novembre e il terzo due giorni fa, il 18 dicembre. Il bottino è di diverse migliaia di euro, tra gioielli, orologi e contanti, ma a lasciare il segno è la paura e la sensazione di non essere sicuri all'interno delle mura di casa.
Per una famiglia bastigliese, residente nella zona della campagna che separa Bastiglia da Albareto, sono settimane da incubo.
'Il 7 novembre i ladri hanno fatto irruzione arrampicandosi al primo piano e forzando una finestra, una volta all'interno hanno cercato gioielli e orologi in modo quasi chirurgico in camera da letto e, trovando quello che cercavano, sono fuggiti col bottino - spiegano le vittime -. Due settimane dopo, sempre di sabato, sempre allo stesso orario, tornando a casa abbiamo trovato il garage e la finestra aperta. In questo caso i ladri hanno prima cercato di forzare una finestra a piano terra e una porta, poi grazie a una vecchia scala sull'esterno, sono saliti al secondo piano e sono entrati. In questo caso hanno trovato la vecchia cassaforte e sono fuggiti col denaro presente all'interno'.
Ma l'incubo non è finito.
'Ieri l'altro, sempre in nostra assenza, hanno evitato le telecamere che abbiamo installato e sono entrati rompendo la sbarra di ferro del portone principale. Ormai però in casa non vi era più nulla da rubare e a quel punto hanno messo soqquadro le stanze a mo' di sfregio - aggiungono le vittime -. In tutto questo nessun vicino si è accorto di nulla e ora viviamo nella paura che possano tornare o comunque di essere seguiti, come dimostra il fatto che sono sempre entrati in azioni in nostra assenza'.I tre furti sono stati tutti denunciati ai carabinieri, ma sinora le ricerche non hanno portato a nulla.
g.leo.
Nella immagine la fotografia scattata dalla telecamera di sorveglianza durante l'ultimo furto, si nota solo l'ombra del ladro munito di torcia



