'Il distributore automatico troneggia al di fuori del locale, in galleria, per questo presumiamo autorizzato dalla direzione del centro. Non è visibile e controllabile dall’interno del locale, e quindi chiunque può utilizzarlo, anche i minori, purché dotati di una qualsiasi tessera sanitaria. Viene da chiedersi che senso abbia la vendita con distributore automatico di prodotti, come i gratta&vinci, in vendita diretta anche a pochi metri di distanza. Inoltre, a differenza di distributori agibili h24, che consentono l’acquisto anche in orario notturno, quello di Borgogioioso è utilizzabile nei soli orari di apertura della galleria. La nostra associazione è attiva da anni nel tentativo di contenere il dilagare dell’azzardo. Un lavoro nel quale sono decisamente impegnati i Comuni delle Terre d’Argine e tanti soggetti del terzo settore. L’azzardo è cresciuto in modo rilevante a Carpi, anche a causa di una rete di vendita ipertrofica. In dieci anni i carpigiani hanno perso in azzardo oltre 300 milioni di euro; di questi, nel solo gratta&vinci, oltre 40 milioni. Crescono i fenomeni di dipendenza, ed i problemi, non solo economici, toccano soprattutto gli anziani, i giovanissimi, le famiglie a reddito medio e basso. Quelle che poi, per tirare avanti, hanno bisogno di aiuto - aggiunge Federconsumatori -. Certo, il gioco d’azzardo è legale; e restando nella legalità si sfruttano norme eccessivamente favorevoli a chi lo propone. Ma a chi interessa il bene comune della nostra Città non può accettare la sua normalizzazione; non può accettare l’esibizione dell’azzardo a fianco di giochi dedicati ai bambini, come in questo caso. Per questo chiediamo la rimozione immediata del distributore dalla galleria del Borgogioioso. Infine Federconsumatori invita le cittadine ed i cittadini di Carpi e dell’Unione a non frequentare con minori i locali, come i bar, che all’attività tipica associano quella di luogo d’azzardo'.
'Carpi, rimuovere il Gratta e Vinci automatico dal Borgogioioso'
Federconsumatori: 'Azzardo cresciuto in modo rilevante a Carpi anche a causa di una rete vendita ipertrofica. In 10 anni i carpigiani hanno perso 300 milioni'
'Il distributore automatico troneggia al di fuori del locale, in galleria, per questo presumiamo autorizzato dalla direzione del centro. Non è visibile e controllabile dall’interno del locale, e quindi chiunque può utilizzarlo, anche i minori, purché dotati di una qualsiasi tessera sanitaria. Viene da chiedersi che senso abbia la vendita con distributore automatico di prodotti, come i gratta&vinci, in vendita diretta anche a pochi metri di distanza. Inoltre, a differenza di distributori agibili h24, che consentono l’acquisto anche in orario notturno, quello di Borgogioioso è utilizzabile nei soli orari di apertura della galleria. La nostra associazione è attiva da anni nel tentativo di contenere il dilagare dell’azzardo. Un lavoro nel quale sono decisamente impegnati i Comuni delle Terre d’Argine e tanti soggetti del terzo settore. L’azzardo è cresciuto in modo rilevante a Carpi, anche a causa di una rete di vendita ipertrofica. In dieci anni i carpigiani hanno perso in azzardo oltre 300 milioni di euro; di questi, nel solo gratta&vinci, oltre 40 milioni. Crescono i fenomeni di dipendenza, ed i problemi, non solo economici, toccano soprattutto gli anziani, i giovanissimi, le famiglie a reddito medio e basso. Quelle che poi, per tirare avanti, hanno bisogno di aiuto - aggiunge Federconsumatori -. Certo, il gioco d’azzardo è legale; e restando nella legalità si sfruttano norme eccessivamente favorevoli a chi lo propone. Ma a chi interessa il bene comune della nostra Città non può accettare la sua normalizzazione; non può accettare l’esibizione dell’azzardo a fianco di giochi dedicati ai bambini, come in questo caso. Per questo chiediamo la rimozione immediata del distributore dalla galleria del Borgogioioso. Infine Federconsumatori invita le cittadine ed i cittadini di Carpi e dell’Unione a non frequentare con minori i locali, come i bar, che all’attività tipica associano quella di luogo d’azzardo'.
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