'I commercianti della zona stanno pagando il prezzo più alto. Avevamo chiesto ristori specifici e mirati (agendo ad esempio con riduzione della Tari, del Canone Unico Patrimoniale o dell’IMU) che la maggioranza ha bocciato. Oggi quegli aiuti diventano indispensabili: molti operatori avevano organizzato il proprio lavoro e persino programmato la chiusura delle attività in questi giorni, proprio perché era stata ufficialmente annunciata la chiusura della strada al traffico. È inaccettabile che siano loro, ancora una volta, a subire le conseguenze dell’inadeguatezza amministrativa', aggiunge Carletti.
Tommaso Casolari, vicecapogruppo FdI in Consiglio comunale, sottolinea: 'Lo diciamo da tempo: quest’opera è sbagliata fin dall’inizio. Un intervento inutile, che sta creando più problemi di quanti ne dovrebbe risolvere. Ora si parla persino della possibilità di azioni legali: speriamo davvero che non si apra un contenzioso perché significherebbe paralizzare il cantiere per un periodo lunghissimo, con ricadute gravissime sul quartiere e sulla città'.'L’amministrazione sostenga immediatamente i commercianti stanziando ristori adeguati e la smetta di prendere in giro i cittadini attribuendo sempre ad altri responsabilità che – politicamente e amministrativamente – sono e restano sue', concludono Casolari e Carletti.




