'Pur volendo rimanere estranei da eventuali strumentalizzazioni politiche, non possiamo esimerci da condividere alcune considerazioni - affermano i referenti del sindacato della polizia locale -. Si ribadisce, come già affermato da tempo da questa sigla sindacale, che i principali punti della città ritenuti 'caldi', solo a titolo esemplificativo la stazione della autocorriere, piazza Matteotti; Erre-Nord, sono presidiati con continuità esclusivamente dalla Polizia Locale. Da anni 'il posto integrato di polizia' ubicato alla stazione delle corriere e decantato come eccellente esempio di collaborazione tra le forze di Polizia anche in ogni 'patto per al sicurezza', è presidiato solamente dalla Polizia Locale, gli agenti oltre a garantire alcuni servizi ai cittadini sono a disposizione dalle 7.45 alle 18.45 dal lunedì al sabato, occupandosi anche di raccogliere le denunce dei modenesi: infatti l'apertura dell'ufficio denunce è garantita solo dalla Locale'.
'Da oltre un decennio gli autisti Seta si rivolgono quasi quotidianamente alla Polizia Locale quando sono in difficoltà o quando ci sono persone che non rispettano le regole, disturbano e commettono reati sui loro mezzi - continua il Sulpl -. E' quello che hanno fatto anche ieri, trovando prontezza, disponibilità e professionalità: uno dei due agenti intervenuti, assunto da alcuni mesi, ancora senza uniforme, arma e strumenti di autotutela ha soccorso immediatamente il giovane aggredito tamponando le ferite prima dell'arrivo del 118, mentre l'altro faceva chiudere le porte all'autista per evitare l'accoltellatore si allontanasse, poi sono arrivati altri colleghi in supporto, concludendo brillantemente l'intervento che è terminato molte ore dopo con la traduzione al carcere di Sant'Anna dell'aggressore'.
'Il Sulpl è orgoglioso, come siamo certi che lo saranno anche molti cittadini, degli operatori che continuano a prestare servizio per la città, nonostante gli scarsi riconoscimenti, la mancanza di condivisione degli obiettivi da perseguire e la scarsa organizzazione e nessuna equiparazione alle altre forze di Polizia dello Stato a livello legislativo, che di fatto li relega al ruolo di 'impiegati comunali in uniforme'. Il sindacato non è entrato nel merito delle decisioni legittime assunte dall'Amministrazione rispetto a realizzare nuovi presidi di 'sicurezza', vedi ultimo in ordine di tempo il 'chiosco' di piazza Matteotti, ma rimarca la preoccupazione per la sicurezza degli agenti in primis, costretti a prestare servizio fino alle 20 con un solo operatore nel presidio, nonostante l'organico raggiunga ormai le 215 unità.




