L'occasione per fare il punto sul codice rosso, il provvedimento di legge approvato in luglio ed entrato in vigore nell'agosto scorso per contrastare con più efficacia la violenza di genere e per garantire una maggiore tutela, anche nell'immediato, alle vittime di violenza, è stata data dal convegno organizzato da Unimore alla presenza dei rappresentanti di Polizia di Stato, dei Carabinieri e, sul piano politico, dell'Onorevole del M5S Stefania Ascari relatrice della Legge, e del presidente della commissione parlamentare sui femminicidi Valeria Valente, senatrice del Partito democratico. Presidente che a sei mesi di distanza dall'introduzione, riconosce i risultati del Codice Rosso, ma ritiene ci siano margini di miglioramento soprattutto solla tutela immediata delle vittime della violenza. Insieme alla relatrice Ascari, concorda comunque che oggi la sfida, oltre che sul fronte legislativo, nel quale si sono fatti molti passi avanti, si gioca più sul piano culturale. 'Quella della violenza sessuale e di genere non è una emergenza' perché nasce da pregiudizi e retaggi culturali sedimentati in parte anche prevedibili. Per questo, entrambe le parlamentari concordano sulla necessità di azioni strutturate capaci di coinvolgere sempre più i centri culturali ma soprattutto la scuola.
Nel video le dichiarazioni a La Pressa dell'On. Stefania Ascari e della Senatrisce Valeria Valente



