Il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ribadisce il 'no' al pattume romano. Da Roma 'ne' lezioni ne' rifiuti', sintetizza il messaggio Bonaccini sui suoi social, rivolto ai vertici Ama. 'Non ho dubbi Roma sia in emergenza rifiuti, come sostiene l'amministratore delegato di Ama (azienda di rifiuti della capitale). Lo informo pero' che in Emilia-Romagna non abbiamo mai fatto battaglie ideologiche sugli inceneritori: anzi, noi gli impianti li abbiamo realizzati quando era necessario; e li abbiamo chiusi quando era possibile, come avverra' ora a Ravenna, grazie alla raccolta differenziata ormai al 70% (a livello regionale)', sottolinea Bonaccini.
Questo, evidenzia Bonaccini, 'e' esattamente il contrario di quanto ha fatto e sta facendo l'amministrazione di Roma, che non ha realizzato gli impianti, non ha fatto la raccolta differenziata e ha i rifiuti per strada, confidando sempre che se li prenda qualcun altro. Noi lezioni sugli impianti da Ama non ne prendiamo, con tutto il rispetto. E stavolta non prendiamo nemmeno rifiuti. Discorso chiuso'.
Bonaccini, no ai rifiuti di Roma
Il presidente Bonaccini ad Ama: 'L'amministrazione di Roma ha sempre confidato di affidare i propri rifiuti ad altri. Ora basta'
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