'Un partito radicato che in Emilia-Romagna lavorerà unito per rafforzare il suo ruolo di forza liberale ed europeista con gli obiettivi di migliorare la sicurezza urbana, rendere più efficiente la sanità per tutti i cittadini a partire dalle liste d’attesa, stimolare la crescita, ridurre le tasse e potenziare gli investimenti nelle infrastrutture'. Sono le principali linee guida indicate dal capogruppo di Forza Italia nell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, Pietro Vignali nel suo intervento davanti a una platea di iscritti e militanti riuniti per il primo congresso regionale del partito fondato da Silvio Berlusconi, che lo ha eletto nuovo coordinatore regionale.
'Il confronto aperto, l’approfondimento delle problematiche locali e il significativo aumento degli iscritti – segno di rinnovata attrattività e credibilità – costituiscono la base per proseguire il lavoro svolto in questi anni dalla classe dirigente guidata dalle coordinatrici Rosaria Tassinari e Valentina Castaldini e per imprimere anche in Emilia-Romagna quel salto di qualità politico e organizzativo che Forza Italia sta realizzando in altre parti d’Italia – ha dichiarato il nuovo coordinatore degli azzurri – Forza Italia Emilia-Romagna sarà un partito organizzato e capillare, radicato nei territori e nei luoghi della vita sociale, efficace nei rapporti tra base, dirigenti ed eletti e aperto anche e soprattutto al contributo del civismo e delle realtà moderate.
In particolare, vogliamo rafforzare la nostra presenza sui contenuti e sulle istanze concrete dei cittadini. Da capogruppo sia nella mia città che in Assemblea regionale ogni giorno constato che in questa regione c’è bisogno di più sicurezza, di una sanità più efficiente e vicina alle persone che non devono aspettare tempi biblici per avere le prestazioni, di più attenzione alla famiglia, di una forte spinta per invertire il trend della denatalità, di più investimenti, meno tasse e meno burocrazia per favorire imprese e lavoro, di più fiducia nei giovani, di maggiore salvaguardia e rilancio per le aree interne, di una politica energetica coerente che salvaguardi le esigenze sociali e ambientali guardando al nucleare pulito. Forza Italia vuole rafforzare il proprio ruolo di riferimento del centro politico, liberale ed europeista, offrendo una proposta credibile e concreta alternativa alla sinistra, che proprio in questa regione mostra sempre più limiti nella capacità di fornire risposte efficaci'.'Vogliamo costruire un partito più forte, inclusivo e radicato, capace di intercettare nuove energie – ha concluso Vignali – Come ci ha insegnato il nostro grande fondatore Silvio Berlusconi di cui proprio ieri è ricorso il terzo anniversario della scomparsa, noi ci poniamo gli
La prima nomina effettuata dal neo-coordinatore regionale è stata quella di portavoce del coordinamento regionale nella persona di Matteo Fornasini, assessore a bilancio e turismo del Comune di Ferrara, al posto del modenese Piergiulio Giacobazzi.



