'Con questa proposta del sindaco Bellelli, si rischia di lanciare un messaggio fuorviante, vale a dire che esistono dei crimini contro l’umanità più gravi e dei crimini meno gravi, in base a chi ne sia il responsabile, dei morti di serie A e dei morti di serie B - aggiunge Federica Boccaletti, consigliere comunale di Fratelli d’Italia -. L’anno scorso Pd, Carpi 2.0 e sindaco, hanno votato contro la proposta di revoca all’onorificenza a Josip Broz Tito come Cavaliere della Repubblica. Il voto contrario è stato motivato per via delle perplessità dovute al fatto che ci si chiede di considerare la storia a posteriori. Ora mi domando se nel caso della revoca a Mussolini non si chieda al Consiglio Comunale la stessa cosa, vale a dire di considerare la storia a posteriori'.
'Le battaglie per la democrazia non possono essere ad intermittenza, a seconda di chi le propone o a chi sono rivolte, e si combattono anche e soprattutto governando bene Carpi e lanciando un messaggio di libertà alle generazioni future le quali non soffrono certamente di torcicollo e nostalgie come la sinistra che governa questa città' – conclude Pietro Santonastasio, consigliere comunale di Fratelli d’Italia.



