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Caso Jolanda, Bonaccini: 'Non sanno con chi hanno a che fare'

Caso Jolanda, Bonaccini: 'Non sanno con chi hanno a che fare'

'Ci confronteremo in Tribunale. Se cercano di gettare fango su di me hanno sbagliato indirizzo'. Cosi il governatore uscente Bonaccini


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'Ognuno si comporta come crede. Se cercano di gettare fango, hanno sbagliato indirizzo. Non sanno forse con chi hanno a che fare. Ci confronteremo in Tribunale'. Cosi' il governatore uscente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, replica alle accuse del sindaco d Jolanda di Savoia, Paolo Pezzolato, che oggi ha pubblicato sui social la trascrizione della telefonata con cui lo stesso presidente avrebbe fatto pressioni dopo la candidatura della vicesindaco Elisa Trombin con la lista civica della leghista Lucia Borgonzoni (Caso Jolanda, frasi choc di Bonaccini: 'Se vinco io non mi cercate più').
'La mia moralita' e la mia onesta' le ho sempre dimostrate, anche in tempi non sospetti', afferma Bonaccini, questo pomeriggio in Regione al termine dell'incontro sui punti nascita coi sindaci e la sottosegretaria Sandra Zampa. 'Basterebbe ricordare, e abbiamo tutte le cifre, quante risorse sono state assegnate dalla Regione in questi cinque anni al Comune di Jolanda di Savoia- rivendica il governatore- a proposito di come ci si occupa dei piccoli e piccolissimi Comuni. In ogni caso, ho letto che ha fatto un esposto: ci confronteremo in Tribunale. Io sono la persona piu' tranquilla del mondo', chiosa Bonaccini. 

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