Giornalisti nominati dai sindaci, incarichi per milioni di euro che passano inosservati. Tutto ruota intorno all'articolo 90 del Testo unico degli enti locali, una norma che permette al sindaco di formare uffici e staff con personale scelto direttamente dallo stesso. Nei fatti il sindaco assume il giornalista che andrà a fare l'informazione pubblica dell'ente comunale, una sovrapposizione di ruoli all'insaputa dei cittadini e delle opposizioni.
I CASI IN ITALIA
Solo in Emilia-Romagna dopo le elezioni di giugno scorso sono stati pubblicati da vari comuni più di 10 avvisi di selezione per giornalisti, con incarichi legati al mandato del sindaco. Ma questo succede in tutt'Italia. Incarichi che sommati complessivamente ammontano a diversi milioni di euro pubblici.
COSA DICE LA LEGGE
Con la legge 150 del 2000 i Comuni possono dotarsi di un ufficio stampa per fare l'informazione istituzionale, curare le pubblicazioni dell'ente come i giornalini comunali senza che questi si trasformino in strumenti di propaganda politica. Ma per aggirare i concorsi pubblici e avere così giornalisti slegati dal sindaco di turno, tanti sindaci preferiscono usare l'articolo 90.
LA POSIZIONE DELL'ORDINE
'L'idea dell'Ordine dei giornalisti Emilia-Romagna è di verificare la questione nel consiglio dell'Ordine, e fare un'operazione di moral suasion nei confronti dei sindaci per il rispetto della legge 150/2000, e tenere quella legge quando si fanno le assunzioni per una corretta informazione ai cittadini; poi scriveremo all'Associazione nazionale comuni italiani per parlare dell'argomento', spiega Silvestro Ramunno (nella foto) presidente dell'Ordine dei giornalisti dell'Emilia-Romagna.
Marco Amendola
Comunicazione istituzionale o propaganda? Così i sindaci 'vincolano' i giornalisti
Tutto ruota intorno all'articolo 90 del Testo unico degli enti locali, una norma che permette al sindaco di formare uffici e staff con personale scelto direttamente dallo stesso
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Carpi, l'ex sindaco Bellelli lascia la Regione: nuova vita dopo l'esilio imposto da Righi
Furti a raffica a Castelfranco, il segretario Pd: 'Colpa del Governo'
Spallanzani Vignola, una settimana fa taglio del nastro: oggi nella nuova scuola da 3,9 milioni piove dentro
Lezioni di Islam al Fermi, il Pd di Modena difende la scelta: 'Così si educa al rispetto'
Articoli Recenti
Modena, ex Ramazzini, Muzzarelli contro Braglia e Mezzetti: 'Chiedete conto a loro'
Sezione femminile carcere di Modena, visita delle consigliere regionali Pd
Vertenza biblioteca Delfini, anche la Cgil attacca: 'Comune faccia marcia indietro'
Carpi-Modena, Trande (Avs): 'Un altro calvario per i pendolari. Adesso basta'


